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Festa del Pioppo 2010

LOTTERIA 2010: ESTRAZIONE NUMERI VINCENTI.

Ritiro entro 06.06.2010

 Tel. 366.6628352

1 TV Full HD ‘32 1616
2 Orologio Casio Radiocontrollato 4157
3 Un maiale di 100kg 3205
4 Cellulare Samsung 493
5 Lucidatura Auto 2991
6 Cambio olio 281
7 Bicicletta bambino 1723
8 Prosciutto 733
9 Cassetta di vino 244
10 Felpa Associazione Maggiaioli 286

 

LA FESTA

Da ormai mille anni, ogni 30 aprile, gli abitanti di San Pellegrino, in ricordo del pellegrino morto e del suo bastone

miracolosamente fiorito, dopo aver abbattuto e trasportato fino al paese il pioppo più grande della zona, lo issano

mediante funi e scale.

   

L’ABBATTIMENTO

Sul far della sera, al termine di una cerimonia religiosa, i maggiaioli si recano di corsa verso il posto dove verrà abbattuto il pioppo o maggio, posto che fino a quel momento è noto solo al capomaggio, la guida dei maggiaioli.

Giunti sul luogo prescelto, con l’esclusivo utilizzo di una fune, di asce e della forza delle braccia il pioppo viene abbattuto e caricato su di un carro agricolo detto sterzetto. Insieme ad esso viene caricato anche un altro pioppo più piccolo che fungerà da punta fiorita del bastone del pellegrino. Fatto ciò i maggiaioli trasportano lo sterzetto sino alle porte del paese da dove, al suono delle campane e allo scoppio dei fuochi di artificio, partono per una emozionante corsa sino alla piazza in cui sarà piantato il maggio.

  

L’ALZATA

Una volta conclusa la “volata” dello sterzetto i pioppi vengono adagiati a terra e, con l’ausilio di asce, privati delle foglie, dei rami e della corteccia. Mentre alcuni maggiaioli si impegnano nella fondamentale fase della giuntura del pioppo grande con quello più piccolo, altri scavano con badili e picconi la buca nella quale verrà inserita la base del maggio.

Iniza a questo punto la parte più delicata ed emozionante di tutta la festa, quella dell’alzata.

Nel silenzio più assoluto, in modo che si possano sentire gli ordini del capomaggio, i mggiaioli iniziano a sollevare l’albero attraverso un preciso gioco di scale e corde. Il maggio inizia la sua lenta scalata al cielo, si possono sentire le corde tendersi e le scale scricchiolare sotto la sforzo, ma alla fine la punta fiorita del maggio svetta nuovamente maestosa tra le stelle di San Pellegrino.

Nei primi giorni di aprile di ogni anno i maggiaioli piantano nuovi giovani pioppi, nel rispetto di quella natura che da mille anni dona loro la gioia di un rito così intenso.

PROGRAMMA FESTEGGIAMENTI 2010

 
 

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